Come evitare la creazione di umidità in cantina 

19/06/2020

L’umidità in cantina può essere il punto di arrivo di tante complicazioni. Una delle cause più comuni è l’infiltrazione di acqua nei muri. Soprattutto quando piove, se il locale non è isolato correttamente, l’acqua tende a farsi strada ovunque.

Altri fattori responsabili dell’accumulo di particelle di acqua nell’aria possono essere le attività domestiche svolte in altre parti della casa come il bucato o la cottura dei cibi. Il vapore nell’aria è in grado di spostarsi e raggiungere facilmente la cantina. Poi, grazie allo sbalzo improvviso di temperatura, tende a condensarsi sulle superfici creando quel clima umido che, oltre a dar fastidio, può anche dimostrarsi il diretto responsabile di seri danni strutturali.

Il problema principale dell’umidità è che porta alla formazione della muffa. Quest’ultima, se viene trascurata per troppo tempo, favorisce la putrefazione dei muri e delle fondamenta. Inoltre la presenza della muffa sui muri si traduce anche in rischi per la salute perché l’inalazione delle spore può causare patologie come asma, riniti e allergie.

Per tutti questi motivi, è importante cercare di abbassare il livello di umidità soprattutto in una zona come quella della cantina: uno spazio che già di per sè è predisposto a problemi di questo tipo.

Seguendo alcune semplici pratiche, potrete accantonare definitivamente l’immagine della stanza buia, sporca e maleodorante e rendere la vostra cantina interrata uno spazio asciutto e ordinato da sfruttare come deposito, dispensa, lavanderia o laboratorio per il bricolage.

Isolare la cantina per eliminare l’umidità 

Nella maggior parte dei casi, la formazione della condensa sui muri, e quindi la presenza eccessiva di umidità, è da imputare al fatto che molti scantinati non sono isolati adeguatamente.

I tre rimedi che risolvono radicalmente la questione umidità sono:

  1. creare un impianto di impermeabilizzazione 
  2. creare dei canali di aerazione 
  3. procedere all’isolamento termico della cantina

Questi tre provvedimenti possono aiutare molto nella guerra contro l’umidità in cantina. In particolare, l’isolamento termico è in grado di stabilizzare la temperatura e minimizzare la dispersione del calore, principale responsabile dell’umidità. Infatti, le strutture edili esterne non isolate rendono le superfici interne più fredde. Se l’aria calda degli interni incontra la superficie fredda dei muri, avviene la condensazione e, di conseguenza, si crea l’umidità.

La cantina è uno spazio solitamente interrato quindi è molto più predisposto a questi scambi intensi di temperatura. La soluzione è isolarlo in modo tale da renderlo più impermeabile e meno soggetto alle infiltrazioni delle pareti, del pavimento e del soffitto.

Altri consigli pratici per eliminare l’umidità in cantina 

La prima cosa da fare è capire quali sono le principali cause del problema. Controllate che non ci siano perdite d’acqua sulle pareti o sul soffitto. Poi passate a controllare il pavimento e cercate delle pozzanghere di acqua stagnante sul pavimento.
Dopodiché provate a capire da dove provengono le infiltrazioni e individuate quali sono le aree più danneggiate.

Una volta fatto questo, se siete ancora disposti ad aspettare ad affidarvi a lavori di impermeabilizzazione, areazione e isolamento termico, potete comunque tentare di risolvere il problema da soli.

Sappiate che questi sono dei rimedi molto semplici e che potete applicare senza difficoltà. Tuttavia è buona cosa ribadire che non risolvono il dilemma alla radice. Se siete stanchi di “tamponare” il problema e volete risolverlo definitivamente, il consiglio migliore è di isolare termicamente la vostra cantina. In questo modo l’umidità sarà solo uno spiacevole ricordo.

Ad ogni modo, ecco alcune semplici pratiche da seguire:

  1. Usate un deumidificatore: è uno strumento molto utile in grado di raccogliere in un piccolo serbatoio l’acqua presente in eccesso nell’aria
  2. Fate circolare l’aria il più possibile: anche se può sembrare difficile farlo in un locale interrato, vi basterà aprire ogni tanto la porta d’ingresso della cantina e accendere un ventilatore per qualche ora. In questo modo incentiverete il riciclo d’aria
  3. Installate delle ventole di areazione: in questo modo potrete garantire il normale riciclo dell’aria della vostra cantina, soprattutto in assenza di aperture di aerazione nelle pareti  come le classiche “bocche di lupo”
  4. Fate una manutenzione periodica al sistema di riscaldamento e all’aria condizionata: entrambi contribuiscono a seccare l’aria della cantina
  5. Pulite le pareti e il pavimento con acqua, aceto e bicarbonato: questo è un mix di sostanze che aiuta la rimozione della muffa e pulisce a fondo le superfici umide
  6. Agite sulle fondamenta: se le infiltrazioni provengono dal pavimento e si crea la cosiddetta umidità di risalita, è probabile che dobbiate fare un drenaggio delle fondamenta. In questo caso evitate di fare tutto da soli e, per evitare di recare ulteriori danni alla struttura della vostra casa, affidatevi al parere e all’esperienza di un professionista