Come si dividono le spese di una coibentazione termica di un condominio  

19/06/2020

Se si decide di eseguire una coibentazione termica di una casa privata, è tutto abbastanza semplice e intuitivo per quanto riguarda la responsabilità del pagamento. Tutte le decisioni e l’intera spesa dell’intervento ricade sul proprietario dell’abitazione.

Le cose cambiano quando l’isolamento termico deve essere fatto in un condominio. Qui le cose si fanno un po’ più articolate.

In generale vale la regola che i vari condomini non possono tirarsi indietro e non contribuire alle spese effettuate per la conservazione delle parti comuni di un edificio condominiale. Per questo motivo, le spese di un intervento di isolamento termico sono quasi sempre distribuite e interessano ogni singolo condomino.

Come si dividono le spese?

Ma come ci si comporta nello specifico quando si decide di realizzare una coibentazione termica condominiale?

Secondo l’articolo 1123 del Codice Civile, le spese necessarie per il mantenimento delle parti comuni dell’edificio devono essere sostenute dai condomini in proporzione al valore della proprietà di ciascuno. L’idea che sta alla base di questa ripartizione della spesa è che, in fin dei conti, l’isolamento termico è un intervento che porta beneficio a tutti i condomini. Quindi ognuno deve fare la sua parte e contribuire al pagamento dell’intervento che permette quel beneficio.

Ovviamente questa regola può non valere nel caso in cui ci sia stato un cambiamento a riguardo nel regolamento condominiale.

La divisione delle spese per l’isolamento termico a cappotto esterno

Generalmente le mura perimetrali e i tetti rientrano a pieno titolo tra le parti comuni del condominio. Di conseguenza, se si vuole realizzare un impianto di isolamento termico a cappotto esterno, il criterio che viene adottato per la giusta divisione delle spese è quello delle tabelle dei millesimali di proprietà. Si tratta di tabelle che elencano tutte le unità immobiliari del condominio, tutte le rispettive quote di proprietà e il valore degli immobili espresso in millesimi.

In base alle tabelle dei millesimali di proprietà, verrà determinata la quota di partecipazione alla spesa collettiva.

Questa regola di ripartizione delle spese vale pienamente anche se si decide, per esempio, di coibentare solo una parte delle mura perimetrali, magari quelle che compongono la facciata più soggetta all’azione di agenti atmosferici quali pioggia e vento, principali responsabili di eventuali infiltrazioni e spifferi che, a loro volta, contribuiscono all’abbassamento della temperatura interna.

La divisione delle spese per l’isolamento termico del sottotetto 

Il sottotetto è la parte che economicamente più difficile da sostenere ma, a onor del vero, è anche quella che in seguito apporta i maggiori benefici.

Tuttavia esistono varie metodologie per isolare termicamente il sottotetto e quindi le spese vanno a loro volta divise in modo diverso a seconda dei casi. Eccone due esempi:

  1. se il materiale isolante viene inserito direttamente sul tetto o sul pavimento del sottotetto, allora la spesa è ripartita tra i condomini la cui residenza è a contatto diretto con il tetto. In questo caso l’intervento non sarebbe richiesto da un singolo condomino. Di conseguenza vale ancora una volta il principio secondo cui l’isolamento è un intervento da cui traggono benefici tutti i residenti dell’edificio e quindi tutti sono tenuti a pagare le spese.
  2. se il materiale termico è applicato nei soffitti dei sottotetti abitabili e soggetti al diritto di proprietà esclusiva, allora la spesa tocca al singolo proprietario del sottotetto

La divisione delle spese per l’isolamento termico delle intercapedini 

Le intercapedini sono gli spazi vuoti compresi tra due muri dell’edificio. Le intercapedini, soprattutto in un condominio, sono un problema che deve essere risolto perché si rivelano essere i principali responsabili della dispersione del calore e dei ponti termici.

Anche in questo caso, tutti i condomini hanno il compito di contribuire al pagamento dell’operazione di isolamento termico delle intercapedini. Solitamente questa installazione si esegue attraverso la tecnica dell’insufflaggio di materiali isolanti come, per esempio, la fibra di cellulosa, uno dei materiali più ecologici, economici e performanti attualmente presenti sul mercato.