Isolamento termico delle abitazioni degli anni 60′-90′

18/10/2019

Le case nate dagli anni 60’-90’ necessitano di essere isolate poiché in quel periodo venivano costruite con “l’intercapedine o muro a cassetta”. Una forma rudimentale di isolamento che quando trattava pochi centimetri di spessore (1-3 cm) era potenzialmente funzionante, ma già 4 centimetri consentiva il flusso d’aria quindi maggior scambio termico nelle pareti (moto convettivo).

Un buon isolamento porta numerosi vantaggi, come la riduzione del 20-30% delle spese energetiche.

Quali sono tutte le lavorazioni che portano una riduzione del flusso di calore dell’ambiente estero a quello interno e viceversa?

cappotto termico esterno

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insufflaggio interno alle pareti

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insufflaggio nel sottotetto.

Le tre opzioni qui sopra elencate collaborando tra di loro, riescono ad evitare ponti termici o umidità di risalita; oltre a questo molteplici sono i benefici che questi interventi apportano, compresa la diminuzione del 30% dei gas serra.

La coibentazione che propone Rete Cellulosa è la soluzione ideale per la maggior parte delle abitazioni.

L’intervento aumenterà il valore dell’immobile portando un miglioramento della classe energetica.

Rete Cellulosa Brescia utilizza un prodotto completamente riciclato composto da quotidiani di giornale inutilizzati e puliti che diversamente verrebbero scartati.

È un intervento che non ha bisogno di opere murarie e in poche ore di lavoro, cambia completamente il cuore della casa!

Un prodotto soffice e versatile che mediante un’apposita macchina riempie ogni spazio, senza scarto ma soprattutto ti regala molteplici comfort!